PEDANA STABILOMETRICA E PROPRIOCETTIVA
https://www.fkt-riabilitazione.com/NEW/index.php/prestazioni/in-accreditamento/rieducazione-motoria/pedana-mobile-informatizzata#sigProId0904dd91c1
In seguito ad un trauma un individuo riceve delle informazioni alterate dalla zona del suo corpo lesa: ha difficoltà a riconoscere l'esatta posizione dei suoi arti nelo spazio (deficit propriocettivo), a percepire i movimenti (deficit cinestesico), a controllare in modo soddisfacente la posizione eretta (deficit di equilibrio).
La pedana mobile informatizzata risponde a questo tipo di problemi poiché può essere propriocettiva, per riabilitare i disturbi del controllo della posizione e del movimento del'arto inferiore o del tronco e stabilometrica, per i disturbi primari o secondari dell'equilibrio.
Essa è costituita da una superficie di appoggio (pedana), la quale è in grado di trasformare ogni singolo movimento compiuto in un segnale elettrico che invia ad un computer; sul monitor saranno visualizzabili dei tracciati relativi ai movimenti della pedana. Si realizza un risultato di grande utilità sia per il paziente che per l'operatore: il primo dispone di un continuo ritorno (feedback) visivo, per poter confrontare la sua percezione di movimento con il movimento realmente effettuato e quindi correggere l'errore, il terapista può scegliere "su misura" il miglior trattamento e può controllare in tempo reale la bontà della sua scelta.
Con questo sistema, il paziente partecipa in prima persona al suo trattamento rivestendo un ruolo di primo paino: si muove, si sbaglia, si corregge, ricorda l'errore e cerca di non ripeterlo sia in palestra che nella vita di tutti i giorni.
Nella struttura la Pedana Mobile viene utilizzata per la riabilitazione dei seguienti
gruppi di patologie:
- esiti di traumi: distorsioni di caviglia e ginocchio, fratture del piede e della gamba, fratture di femore, lesioni legamentose del ginocchio, ecc.;
- patologie degenerative (artrosi dell'anca, del ginocchio e della caviglia);
- riabilitazione geriatrica;
- patologie neurologiche: esiti di ictus, morbo di Parkinson, neuropatie arti inferiori, lesioni del nervo sciatico, ecc.